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Focus Fest – Abbuffata di cinema e passioni

Description

Invasione e passione. Paura di perdere la libertà e l’amore. Dallo sguardo internazionale di un amatissimo regista alla visione tutta italiana dei sentimenti più travolgenti e provocanti. Una storia intima e nascosta, che racconta qualcosa di altamente plausibile da poter accadere realmente a qualcuno. Il qualcuno di Unsane è una donna in preda al panico e alla pausa, ad interpretarla è l'attrice britannica Claire Foy. Horror ben confezionato tra riferimenti cinematografici. Per gli sceneggiatori hanno inciso molto film come “Il corridoio della paura” e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, mentre Soderbergh ha riflettuto a lungo su lavori polanskiani come “Repulsion” e “Rosemary's Baby”. È la serata di chiusura del Festival di Cannes del 1973, presidente di giuria è Ingrid Bergman e “La grande abbuffata” di Marco Ferreri vince il premio della Critica internazionale. Un film da proteste, polemiche, condanne per un incasso straordinario. Andréa Ferréol oggi può testimoniare come quel film a suo modo ha cambiato le carte in tavola nel cinema internazionale e quanto Marco Ferreri fosse un maestro di provocazione. I sentimenti che ruotano attorno al cinema italiano sono veri e molto forti. Con Lucia Mascino e Fabio Cianchetti due sono quelli più frequenti: la passione e l’ossessione. Da un lato la passione per la recitazione, dall’altra l’ossessione per la visione e la luce perfetta e reale di un film.

A cura di Margherita Bordino Riccardo Farina Stefano Bianchini Marco Cappellesso Giulio Riservato