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Focus Fest – I “personaggi” del cinema

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A volte sono spregiudicati altri leali, a volte sono ispirati alla realtà altre frutto dell’immaginazione o anche di luce e colori. I personaggi del cinema, quelli inventati, ma anche chi il cinema lo fa e lo racconta. Il Papero, Ballerina, Il Merda e Plissé si improvvisano rapinatori per il colpo che cambierà la loro vita. Le cose però si complicano: ogni componente dell’improbabile banda sembra avere un piano tutto suo per tenersi il malloppo. In “Brutti e cattivi”, presentato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, tutti fregano tutti senza nessuna pietà in una girandola di inseguimenti, cruente vendette, esecuzioni sanguinose e tradimenti incrociati. Al padre la sua passione per il cinema e per la fotografia, mentre a Bertolucci e Allen deve il suo ottimo lavoro e successo. Vittorio Storaro arriva al Bifest per la sua Lezione di Cinema. Da “Ultimo tango a Parigi” a “Cafè Society” quante sfumature ha il mestiere del direttore della fotografia? Quanti colori e quante luci? Quante emozioni e sensazioni deve sapere raccontare con la sola immagine? Don Giuseppe, parroco a Roma, chiede di essere trasferito nella sua terra d'origine, la Campania, e la sua richiesta viene accolta: prenderà il posto di Don Antonio, che sovrintende la parrocchia di un paesino del napoletano con grande entusiasmo, ed è molto apprezzato dai fedeli. Don Antonio lo invita a farsi i fatti suoi e a collaborare a vari livelli con la malavita locale, si tratti di sopravvivere. Ad interpretare questo sacerdote in “L’equilibrio” di Vincenzo Marra è Roberto Del Gaudio. “Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell’infanzia”, diceva uno dei padri del cinema mondiale ovvero Francois Truffaut. E a migliorare la vita oltre che il cinema ci pensano un po’ tutti, dagli attori ai registi, dalle maestranze ai creativi.

A cura di Margherita Bordino Riccardo Farina Stefano Bianchini Marco Cappellesso Giulio Riservato