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Focus Fest – Le ultime storie da Cannes71

Description

Emotivi, spirituali e drammatici. Ma anche horror, drammatici e comici. I volti e le storie che accompagnano stampa e spettatori nelle ultime ore della 71esima edizione del Festival di Cannes. Un thriller emotivo. “Un couteau dans le coeur” ci accompagna nel cuore della sulfurea Parigi della fine degli anni Settanta. Anne ha fatto carriera producendo film pornografici gay e per riconquistare i favori della compagna, decide di cambiare genere e di finanziare una pellicola molto più ambiziosa. Un misterioso serial killer stravolge però i suoi piani e prende di mira tutti gli attori coinvolti nel progetto. Una storia che arriva nelle ultime ore di Cannes 2018 e che potrebbe anche stravolgere le sorti del palmares. Di certo non è un film che lascia indifferenti, per la grande capacità di giocare con una doppia corda, oltre che emotiva anche spaventosa. Una commedia esistenziale è invece “Troppa Grazia” di Gianni Zanasi, film che conquista un riconoscimento alla Quinzaine de Realisateurs e fa sperare negli altri titoli italiani. Zanasi dopo avere toccato le corde della felicità con il precedente film, questa volta sta perfettamente in equilibrio tra spiritualità e comicità. Lo scontro tra una donna un po’ trasandata e la Madonna, tra chi la crede matta e chi le da fiducia. Un piccolo film che si posiziona come chicca cinematografica della kermesse. Ayka, una giovane ragazza kirghisa, vive e lavora illegalmente a Mosca. Dopo aver dato alla luce un figlio, lo lascia in ospedale. Qualche tempo dopo, tuttavia, cerca disperatamente di ritrovare il bimbo abbandonato. La protagonista, che con il suo nome da il titolo al film, è dimostrazione ed espressione del disgregarsi della moralità umana. Un dramma che nasconde dietro di sé una serie di motivi, alcuni comprensibili e altri discutibili. Le colpe dei padri ricadono sempre sui figli, è storia ben nota! Con “The Wild Pear Tree” ci immergiamo nella Turchia di oggi. Sinan è un appassionato di letteratura e da sempre sogna di diventare scrittore. Tornato al villaggio in cui è nato, si impegna con tutte le sue forze a racimolare il denaro che necessita per vedere pubblicato un suo lavoro ma dovrà presto fare i conti con i debiti accumulati dal genitore. Un film che mostra come i sogni, delle volte, possono essere impossibili.

A cura di Margherita Bordino Stefano Bianchini Andrea Protto Marco Cappellesso Giulio Riservato