Menu

Get Socialize

Focus Fest – L’eredità non solo del passato ma anche della violenza

Description

Violenza ereditata, diverse epoche a confronto e un contesto familiare, femminile e rivoluzionario. Alla Mostra del Cinema di Venezia ci sono grandi autori affermati che continuano a cambiare linguaggi e movimenti di camera, con storie in costume o in bianco e nero. E non mancano i temi caldi dell’attualità divisi da ideologie temibili e terribili. Sono bambini, alcuni neanche adolescenti. Sono i volti, i nomi, i protagonisti del documentario “Isis Tomorrow”. Sono i figli dei militanti e del movimento che negli ultimi anni ha creato terrore in Occidente e a casa propria. Due giornalisti al lavoro per raccontare questa ideologia, quella della violenza, della morte, del martirio sbagliato e inumano. Del Toro, Inarritu e Cuaron. Sono loro la triade messicana del nostro cinema contemporaneo. E quest’ultimo, Alfonso Cuaron dopo gli Oscar con “Gravity” torna a Venezia con un film prodotto da Netflix. “Roma” è un mix di sensazioni per nulla didascaliche. Un racconto che varia e spazia tra vita e morte, fratture e presagi, all’interno di un nucleo familiare e nazionale. “Di un film ambientato in un’altra epoca, la cosa più interessante è scoprirne la relazione coi nostri tempi”, ha raccontato il regista greco Yorgos Lanthimos al primo film storico e l’unico di cui non firma la sceneggiatura. In “The Favourite” Emma Stone e Rachel Weisz sono due cortigiane in lotta nell’Inghilterra del ‘700. Un’altra tragedia per per Lanthimos ma questa volta shakespeariana: al femminile, disturbante, contemporanea e fuori dagli schemi. Tragica ma ironica.

A cura di Margherita Bordino Stefano Bianchini Andrea Protto Marco Cappellesso