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“Io sono Tempesta” di Daniele Luchetti, farsa sociale sul potere del denaro

Description

L'incontro-scontro tra classi sociali, il gap ormai abissale, dopo la crisi, tra ricchi e poveri, sono temi poco frequentati dal recente cinema italiano. Allora Daniele Luchetti decide di affrontarli e con un tono diverso, da opera buffa, da fiaba. In particolare "Io sono Tempesta" è una farsa sociale sul potere del denaro. Un potentissimo imprenditore ( Marco Giallini) sconta ai servizi sociali una condanna per evasione fiscale, quello berlusconiano è soltanto un riferimento per un film deliberatamente disgiunto da fatti di cronaca. Il suo è un incontro-scontro con una realtà agli antipodi, "Io sono Tempesta" non è un film a tesi, politica o etica che sia, soltanto il gusto per la farsa e il divertimento. Poveri, tra questi il personaggio interpretato da Elio Germano, e ricchi si contagiano tra loro in negativo, siamo tutti corruttibili. La morale, ammesso che ci sia, di questo film è che non c'è una morale... Una produzione Cattleya con Rai Cinema per 01 Distribution.

Giornalista Riccardo Farina Post produzione Giulio Riservato