Menu

Get Socialize

La vedova Winchester, Helen Mirren: “non credo ai fantasmi. Per ora”

image
Description

Una ricchissima filmografia, oltre 160 premi ricevuti in carriera tra i quali l'Oscar per "The Queen", eppure sinora Helen Mirren mai si era cimentata in questo genere cinematografico. Si tratta di "La vedova Winchester". "Non chiamatelo però film horror, bensì una ghost story, c'è molta differenza", tiene a precisare l'attrice. Il film è ispirato a una storia vera, quella di Sarah Winchester, ereditiera della famosa industria delle armi Winchester. Dopo la morte del marito e della figlia si convinse di essere vittima della maledizione delle anime delle centinaia e centinaia di persone uccise dai fucili dell'azienda. Si trasferì così a San José, California, dove si adoperò per trasformare una comune fattoria di otto stanze in una gigantesca magione di sette piani, cinquecento stanze, diecimila finestre, una infinità di scale, porte, botole, torrette. Il tutto a cantiere aperto ininterrottamente, ventiquattro ore su ventiquattro e trecentosessantacinque giorni all'anno per trentotto anni, sino al 1922 quando morì per cause naturali. Uno sforzo economico di tale proporzioni era alla sua portata, la vedova infatti ereditò oltre 20 milioni di dollari con una rendita giornaliera di 1000, pari ad oggi a non meno di 25.000 dollari al giorno. Questa opera tanto mastodontica quanto cervellotica rispondeva ad un fine ben preciso, la realizzazione di una sorta di tomba di espiazione per i tantissimi uccisi dal fucile, le cui anime avrebbero trovato così una loro serenità tanto da non più perseguitare la famiglia Winchester. Oggi la Winchester Mystery House è una attrazione turistica, inserita ufficialmente nel National Register of Historic Places degli Usa. "La vedova Winchester", distribuito in Italia da Eagle Pictures, gode di una doppia garanzia, non soltanto quella di una sempre splendida Helen Mirren, anche quella della direzione di Michael e Peter Spierig, reduci dai successi di "Saw: Legacy" e "Predestination". Dal 22 febbraio al cinema.

Giornalista Riccardo Farina Post produzione Giulio Riservato

REDAZIONE

Max De Carolis - Direzione Editoriale
Margherita Bordino - Giornalista
Riccardo Farina - Giornalista
Valeria Santori - Coordinamento
Andrea Protto - Operatore di Ripresa
Marco Cappellesso - Operatore di Ripresa
Giulio Riservato - Editing


Cinecittà Luce Magazine è una piattaforma video editoriale. Un progetto di Luce Cinecittà e Cinecittà News a cura di Erma Pictures. Interviste, rubriche e curiosità dal mondo cinematografico italiano e internazionale. Piattaforma streaming e internet marketing: Erma Pictures - Internet Marketing Specialists

8½ Video magazine

visual_prof
visual_focus
visual_coverstory
visual_versus
8mezzo_action