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“Sembra mio figlio”: storia di un uomo, storia di un popolo, gli Hazara

Description
"Sembra mio figlio" è perfettamente coerente all'idea di cinema di Costanza Quatriglio, ovvero una fusione tra realtà e finzione. Non a caso tutto nasce dal suo documentario "Il mondo addosso", girato a Roma tra il 2005 e il 2006. Jan era arrivato in Italia dopo essere partito a piedi dall'Afghanistan, ancora bambino, per sfuggire al massacro dei Talebani. Da allora, nessuna notizia della madre. Alcuni anni dopo, il primo contatto telefonico con lei, la Quatriglio trascrive i racconti di Jan sulle sue emozionanti telefonate e ne trae il corto "Breve film d'amore e libertà". Le centinaia di pagine raccolte in pochi anni "diventano la base per inventare una storia che entra ed esce dalla realtà", come spiega la regista. Ecco allora due fratelli, una madre, prima persa e poi ritrovata, in "Sembra mio figlio", distribuito da Ascent Film. La storia di un uomo, di una famiglia, è la storia di un intero popolo, gli Hazara, che subiscono un misconosciuto ed incessante sterminio da ben oltre 150 anni. Dal 20 settembre al cinema. A cura di Riccardo Farina Andrea Tranchina