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Un figlio a tutti i costi, dal teatro al cinema l’umorismo di Fabio Gravina

Description

"Un figlio a tutti i costi" è l'opera prima di Fabio Gravina. Regista e attore teatrale, fa il suo debutto al cinema con la cosa che gli riesce meglio: umorismo e tradizione popolare. "Un figlio a tutti i costi" è un film che ha avuto una lunga "gestazione", circa 5 anni. Nasce come spettacolo teatrale e in questa forma ha riscosso un successo di 5000 spettatori in due mesi. La situazione in cui vengono a trovarsi Orazio (Fabio Gravina) e Anna (Roberta Garzia) è di stretta attualità: la coppia può cominciare a costruire una famiglia soltanto in un’età in cui concepire un figlio comincia a risultare problematico. Per inseguire questo sogno, i protagonisti si troveranno, come accade nella vita di tutti i giorni, a seguire strade diverse, a volte anche poco ortodosse, sino a ricorrere a metodi “alternativi” collegati a credenze popolari e superstizioni. Moglie e marito si imbatteranno in personaggi molto particolari, dal commissario implacabile (Ivano Marescotti) alla stalker (Paola Riolo) paziente dell’amico psicanalista (Stefano Masciarelli); c’è anche la partecipazione straordinaria di Maurizio Mattioli nel ruolo di medico “terapeuta” e l’”inseminatore professionista” Beppe Convertini. Quando Anna decide di rivolgersi ad un sedicente professionista del settore, nonostante il secco rifiuto di Orazio, il destino riserva ad entrambi la sorpresa per un gustoso finale. "Un figlio a tutti i costi" è in sala dall'1 marzo 2018.

Giornalista Margherita Bordino Operatore di ripresa Andrea Protto Post produzione Giulio Riservato