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“Una notte di 12 anni”, il buio di una dittatura e della mente umana

Description

"Una notte di 12 anni" non può certo prescindere dall'aspetto storico, Àlvaro Brechner intende però privilegiare l'esplorazione di quello esistenziale. La notte è quella di settembre 1973 nell'Uruguay della dittatura militare, quando alcuni prigionieri Tupamaro vengono prelevati dalle loro celle nell'ambito di una operazione militare segreta. Saranno trasferiti a rotazione in diverse caserme, subendo una atroce tortura psicologica, secondo l'ordine che "non potendo ammazzarli, li condurremo alla pazzia". Questo attraverso l'isolamento, nel silenzio, incappucciati, legati, denutriti, privati di necessità fondamentali. Ben 12 anni di privazioni fisiche e sensoriali, il film mira ad esplorare come il livello mentale superi o possa superare l'esigenza fisica. "Una notte di 12 anni", distribuito da Bim con Movies Inspired, è frutto di oltre quattro anni di ricerche e preparazione, fondandosi sulle testimonianze di tre prigionieri che avrebbero poi scritto pagine della storia contemporanea dell'Uruguay. José "Pepe" Mujica, divenuto successivamente Presidente dell'Uruguay, Mauricio Rosencof, scrittore e poeta di fama, Eleuterio Fernández Huidobro, divenuto Ministro della difesa. Dal 10 gennaio al cinema.

A cura di Riccardo Farina Andrea Protto Giulio Riservato